IRONICAMENTE VENERE..

Afrodite

Afrodite

 

Fermò il cielo il tempo

Per darmi vita in terra

Merletti di schiuma la culla

Delle sirene ho il canto fra i capelli

Cesellata dalle onde fra morosi

Difesa da conchiglie naufragai

E fiorirono le isolane rive

Per esser ciò che attendevi

Lo specchio tuo femminino

Le coppe da cui assaporare

L’ombelico cui porger l’orecchio

Su scosciati spugnosi veli

Da brezze di sale sventolati

Le ammansite pupille rifocillo

Per far vibrare desiderio e

Amore al mio nome

                               Afrodite

 

Aphrodite

Aphrodite

 

Time stopped the sky

on earth to give me life 

Foam lace the crib

of sirens in my hair I have the song

between defaulters chiseled by the waves

defended by shells I failed

and flourished the island shores

to be what you was waiting for

your femminin mirror

the cups to savor from

navel to which you can turn your ear

on shaggy spongy veils

blowing by salt breezes

the calmed pupils I refresh

to make my name vibrate

with desire and love

                               Aphrodite

femminilmente

Danidannusa

light my fire ...

quasi una preghiera l'invito di un amante al sesso nelle indimenticabili note dei DOORS