IRONICAMENTE VENERE..

Venere Moderna

 





DA UNA SCIA DI LATTE E FRAGOLE
DALL'IPOCRISIA DELLE FAVOLE
DALLA CIVETTA CHE HA FATTO NIDO
NEL TUO STOMACO CUPIDO
FRA LA PAGLIA E LE CAROTE
FRA LENZUOLA POCO VUOTE
FRA CAVALLI E FRA CONIGLI
FRA LA VOGLIA DI FAR FIGLI
DALLA VOGLIA DI PARLARE
DI LASCIARTI IN MEZZO A UN MARE
DI SILENZI E CELLULITE
SMAGLIATURE CALZE E VITE
NASCI VENERE MODERNA
PER GIOCARE UNA QUATERNA
O UN MALORE DA EVITARE
O PER FOTTERE O COMANDARE

DANIDANNUSA



 



light my fire ...

quasi una preghiera l'invito di un amante al sesso nelle indimenticabili note dei DOORS

Rapsodia d'autunno

Tepore di un'estate

sul finire ancora in forze

nasco da una vendemmia

vino di terra che ama

e che mi vuol esaudire

nasco da idee sbagliate

gettate via come le scorze

nasco da una bestemmia

forse da una cattiva fama

da ciò che non mi sa condire

perchè rimango dolce uva

giovani e croccanti i chicchi

fra fogliame e riccioli invitanti

non calpesti il mio turgore

per gettarmi nel buio rovere

anche se è così che s'usa

voglio starmene fra i ricchi

imbandire i pasti più abbondanti

fra zucche fichi d'india liquore

lodi maturi e castagne fra la cenere

 

 

Danidannusa