IRONICAMENTE VENERE..

Venere Moderna

 





DA UNA SCIA DI LATTE E FRAGOLE
DALL'IPOCRISIA DELLE FAVOLE
DALLA CIVETTA CHE HA FATTO NIDO
NEL TUO STOMACO CUPIDO
FRA LA PAGLIA E LE CAROTE
FRA LENZUOLA POCO VUOTE
FRA CAVALLI E FRA CONIGLI
FRA LA VOGLIA DI FAR FIGLI
DALLA VOGLIA DI PARLARE
DI LASCIARTI IN MEZZO A UN MARE
DI SILENZI E CELLULITE
SMAGLIATURE CALZE E VITE
NASCI VENERE MODERNA
PER GIOCARE UNA QUATERNA
O UN MALORE DA EVITARE
O PER FOTTERE O COMANDARE

DANIDANNUSA



 



La luna tra i capelli

 

D’argento nel notturno

adesso riflettono

i miei capelli

 

Sono tormentate lune

i riccioli ritorti

sapientemente li vorrei

con le dita intrecciare.

La vergine fanciulla

sulla ciocca della più

matura erotica sensualità

E poi ancora su quella

la trattenuta passionale

razionalità al fine in gentil

modo legate assieme

dal nastro della femminilità

 

Ti aspetterò

crescente mezzaluna

per darmi forza ed allungare

il tempo del mio fertile gioire

Per rinnovare il mare

nel lasciarli ondulare

su cui non trovi incagli

il pettine a navigare

sciogliendo le trecce

come vele al vento

sul viso da polena

gelosa del suo seno

 

femminilmente

Danidannusa

light my fire ...

quasi una preghiera l'invito di un amante al sesso nelle indimenticabili note dei DOORS