Io e la civiltà

Io e la civiltà

 

Nasco e piango

Voglio vivere

Cresco e m’arrampico

Devo muovermi

Cammino e intuisco

Sete d’esplorare

Poi mi s’istruisce

Per poter lavorare

E comincio a non capire

Perché non sempre si può fare

Mi ricompongo

Voglio sopravvivere

M’ingegno e incespico

Nel risollevarmi

Dal latino e l’etrusco

Potrei imparare

E l’età mi svilisce

Mi dovrei rassegnare

Ma render vano ogni mio agire

Non vuol dire civilizzare

speranzosamente

Danidannusa