Ogni angolo di Terra ha una propria magia

e quasi sempre la magia è donna!

La baia di Brucoli

Fra due coste s’allunga

una lunga lingua di mare

narra di magia e vento

donne sole, streghe e fate;

una è un fronte di potere

sotto chiome di folti alberi

con antri di segreti e catene

che incantano irraggiungibili,

dirimpetto quella culla di roccia

sotto le segrete del castello

benedetta da una rude vecchia

scopa messa lì come segnale

 

Donne di fuori, donne di notte

donne di casa o belle signore

in questo tramonto l’onda le sbatte

nell’erba in processione

fra la sporcizia smossa

dalla santa inquisizione,

bruciato un sogno di ricchezza,

protezione e semplice nitore.

Sembrano chiedere il ricordo

fili tesi fra il vapore che esala

ancora incenso, rosmarino e alloro

come quando la loro anima danzava

ospite invisibile e desiderata

lievemente percettibile e sovrana

d’attirare una notizia fortunata

fra il sole, la luna e una stella indiana.

dannatamente

Danidannusa