Amore ruffiano

 

Chi mi porta al mio sposo

darà il rossore alle mie guance ingenue

vigliacco fra le dita nascosto

berra' dalla mia fonte di luce tenue

 

chi mi porta al mio sposo

e' una corrente d'acqua che trascina lenta

su un letto di fiume acquitrinoso

dove bagno i piedi e mi sento contenta

 

rammollimento a bagno

di unghie di pensieri e bella pelle

per mutar tema nel disegno

e i miei sogni sembran luci spente

 

lo sposo è d'improvviso sui miei passi

io saro' convinta d'aver scelto

mi sentiro' coinvolta ed esaudita

vorro' l'amore e vorro' farlo presto

 

chi mi porta lo sposo mi ruba la vita!

 

 

 

femminilmente

Danidannusa

vogliamo essere consapevoli delle nostre scelte soprattutto quando ci legano per tutta la vita

SOGLIA DI POVERTA'

storie di solitudine (o di omertà) in atmosfere del passato ancora vive nel presente...

nobiltà negate...

Auguri a noi donne! ad una vita che rispetti i nostri sentimenti e la nostra delicatezza...senza violenze e soprattutto che non ci siano più spose bambine né femminicidi!