C'è stato un tempo in cui Dio si chiamava Abraxas

Abraxas

Dio è un domatore:

con una mano mi frusta,

con l’altra il suo scudo

d’immortale difesa

non mi fa reagire…

E come potrei reagire io

Al suo becco rapace?

Mi tiene a testa bassa

a contare i passi,

strisciando come biscia

controlla i miei percorsi,

si unisce al mio fiato

e ricorda d’aver posto

un cuore al nostro pulsare…

 

Allora forse si rattrista,

non lo sento più

tenermi testa,

siamo una cosa sola

siamo soli

lui e io

 e non sappiamo

come essere felici

buona vita

Danidannusa

COME IL MONDO...

introdotta da QUEL CHE RESTA una mia composizione musichevole a voi dedicata..