A che serviamo noi poeti?

A che serviamo noi poeti?

A render bello tutto!

Anche la tristezza dell'angolo buio

o la paura della porta morte

che se l'adorni bellamente,

qualcuno scrive,

ti sembrerà di varcarla felice.

 

Ma noi poeti

scriviamo per vivere eterni!

Scriviamo su quel buio

rubando tempo al percorso

che la nostra giovinezza ha calpestato.

Schiaffi di stridente nostalgia

allo specchio dei pochi desideri esauditi:

ma dov'è la tua bellezza?

quel conforto che vita ti ha affidato?

tanto più poteva durare!

quanto più poteva durare?

anche lei divorata

come prezzo del percorso!

e le pareti di parole

non son bastate a trattenerla?

o era vita disattenta alla bellezza?

 

 

Non vinci contro uno specchio

cui manchi piedistallo di consensi

 

Vittorioso s'illumina lo spazio di parole

come stelle di un eterno vuoto

 

Danidannusa

dive del nostro tempo

noi donne alla conquista del piacere...

Delirio