In quale tempo

L’anima mia

Tranquillamente

Avrà riposato?

Ho nostalgia

D’uno sconosciuto passato

E d’una moda latente.

E qual modo ho io

Consueto di muovere

Le mani e di voltarmi

Aspettando un viso

E un abbraccio familiare

Come fiori da gettarsi

Sul tappeto d’un sorriso?

 

Come carezza

Di piume d’angelo

Che agitando l’aria

Avvisino piano

Cerco l’incognita di un attimo

In questa risacca

Di giorni lontani

 

Danidannusa

 

 

dive del nostro tempo

noi donne alla conquista del piacere...

Delirio