sotto lo scudo d'ozono l'uomo e la terra

Il ciclone

Il ciclone

 

Tanto fervore

fra nuvole grosse

di pianto

schiaffate sul mare

ove morte esonda

su porti

spiagge paesi città

e fiumi allo sfogo

dal vento

che tutto ripulirà

fra quelle strade

sconvolte

già d’infestata vita

ora con furia lavata.

Trascina

tutto a ignote mete

l’acqua del cielo offesa

indispettita

dall’apostasia nel cuore

delle reggenti vie

avvilite.

Raggiro all’amore

sedotto dall’incuria

del creato.

 

Danidannusa