OZONO

GUARDANDO DRITTO AL CIELO

UN CROCIFISSO SOVRAPPOSTO

IO E DIO NATURA

SU UN LETTO D'ACQUA SALATA

IMMERSA NELL'INFINITA

CONCERTAZIONE D'AMORE

CHE CI HA GENERATI

BUCATA DALLA DISTRAZIONE

DAL DARE PIU' ATTENZIONE

A UN DANNO CHE DA GUADAGNO

NEL SUO LAMENTO MI BAGNO

TROPPI BUCHI SULLA PELLE

TROPPI BUCHI ALLA NATURA

SALVIAMO L'ODORE DEL FULMINE

SALVIAMO IL NOSTRO PROFUMO

DANIDANNUSA



 

acqua ossigeno verde

SCONFITTI DALL'ACQUA

QUANTE NINFE DOVREBBE AVERE IL MARE
PER DIFENDERE LA PROPRIA PUREZZA
E LA VITA CHE GENERA
SCONFITTA DA RIFIUTI
E DALL'OSCURITA' OLEOSA
CHE RESTA A GALLA E RISTAGNA
SOTTO I NOSTRI OCCHI
MENTRE IN CINQUANTA CI ACCUSANO
DI AVER CAUSATO DISTRUZIONE
E AGITANO IL VENTO E IL MOVIMENTO
PER NON AVERE RISPOSTA...

QUANTE NINFE DOVREBBERO AVERE LE FONTI
CHE GENERANO ACQUA PER DISSETARE
PER NUTRIRE TERRE E PERSONE
E ANIMALI A PASCOLARE
E VIVI COLORI DA RIGENERARE
NELL'ERBA NEI FIORI NEL CIBO
NELLA NOSTRA PELLE
CHE SA DI ACQUA
E IN ESSA SI BAGNA
IN ESSA SI LAVA
IN ESSA SI RISPECCHIA
CERCANDONE I SAPORI I SEGRETI
OGNI SPUNTO DI BELLEZZA
CHE NON FA CASO
AD OGNI GOCCIA SPRECATA
E AD OGNI SUA PREZIOSITA'
NEL DESIDERIO DI CHI VEDE
SOLO TERRE ARIDE
E SENTE L'ARSURA IN BOCCA
GENERARE LE STESSE CREPE
CHE I SUOI STESSI OCCHI INCONTRANO
PER MIGLIA DI DESOLAZIONE
PER DISEQUITA' DI DISTRIBUZIONE
CHE ANCORA NON RIUSCIAMO A SUPERARE...

DANIDANNUSA