sotto lo scudo d'ozono l'uomo e la terra

Vendetta e amore

C’era un tempo in cui

l’amore era un invito,

gentili cavalieri armati

custodi d’incantevole

purezza ed eleganza;

suoni ancora echeggiano

fra le pietre e la fragranza

di fronde selvatiche

a proteggermi dal sole,

Terra umida, fra secche

 foglie e paglia calpestata,

dall’uomo amata e nutrita

fin quando quell’ingegno

gli ha cambiato sentimento.

Allettato da un’alternativa

senza indugio mi ha devastata!

E sposta dimora ed uso

d’abitare e vivere, quasi

illuso di spostarsi su altri

mondi se non rinasco io,

che sono sua Madre Terra!

E tanto ancora mi ama

che è di spine la pioggia,

di rovine il percorso!

 

La vendetta sul dorso

è la mia difesa senza peso,

la mia grassa sorella

che porto a covalcioni

pronta agli avvistamenti

dei nemici e a darmi lezioni.

 

Danidannusa

come silfide

acqua ossigeno verde

impariamo a capire i segnali della natura

siamo il concerto d'amore con cui la natura ci ha creato!

lasciamoci amare per sempre!