vivere in simbiosi con la natura...

Sull'orlo della cava

Chi ti squarciò non so,

non so cosa tolse terreno

alle tue radici. Ti fulminò

il cielo o forse l’uomo, nero

nell’animo distruttore, avido

scavatore, indifferente alle tue fronde

ancora generose. Olive cascano,

nessuno in questo bordo desolato

le raccoglie; ma c’è qualcosa

in te, in questo tronco tuo mozzato

e corrugato dal tempo... ti riposa

e irrigidisce le radici assolate.

 

Dentro l’anima custodisci

un piccolo cuore fresco e verde,

nel sereno richiamo me lo mostri

come tesoro di gioia che rinasce.

Mi lancio d’impeto e t’abbraccio

come chi disperata si ritrova

nella stessa emozione e appoggia

i dubbi a una speranza nuova.

siamo il concerto d'amore con cui ci ha creato la natura ...e ce lo vogliamo proprio godere!

Danidannusa

è quel che resterà...

acqua ossigeno e verde per tutto il pianeta!