Da cosa nasciamo noi Poeti?

Trust ever

Parole come girini

Crescono sotto corrente

Discrete e incisive

Quasi invisibili viventi

Abitano un fiume

Un lago l’acqua dissetante

 

Affidati alle rime

Trust ever in

                               Danidannusa

 

l'odore del fulmine

la poesia è un fulmine che in poche parole deve farti sentire l'odore di un momento

Il mio viaggio insieme a voi non finirà mai....

Nata in settembre

La sabbia il cielo e il mare

hanno quasi lo stesso colore

in questo anomalo giorno d’estate,

il sole in vestaglia ha altro da fare

e tutto rimane anima neutrale.

Ruvide trame vestivano sfrenati

pensieri uccisi dal caldo e dal tasso

d’umidità, ora naufragano lenti

come acque trasparenti alla riva

muovono poco le conchiglie e i sassi

non cercano né conforto né santi

li mitiga una calma tregua di vita

Forse sono nata in un giorno così

nel settembre di un’alba incenerita

dai segnali di fumo di chi brucia

restuccia perché avanzi di più

più pulito, più spazio, più vita

sotto la benedizione di una croce

senza troppo sole né fastidiosa

pioggia su una strada smorzata

d’entusiasmo ma di sicure tradizioni

come esigevano l’amore del generoso

seno di mia madre e la delicata

presenza di mio padre. Nella generazione

l’ultima del branco, la più piccola,

rimane una condanna nel percorso

e non sarò mai grande di sicuro

ma mi rifiuto d’essere monotona

ricercando sempre quella vivacità persa

in ogni crudele innocente rimprovero

sulla parola

Danidannusa

l'oratore

quando si usano le parole determinante è il ruolo dell'oratore che ne sa esaltare il contenuto emotivo...

il trailer!

controversa contraddizione
nella vita sottosopra
doppio senso e sestosenso

ALTEREGO

non è per sempre!

La Poesia si però!