la solitudine a lungo andare diventa un vizio

Eremiti

 

La cima d’un gruzzoletto

Erosa dai mali d’un vento

Intenta a destabilizzare

Del nostro modesto trono

Quel po’ di potere d’acquisto

 

Rapaci sorvolano il cielo cui

stanchi tendiamo le braccia

A volte ci piove la manna altre

D’incuranti piccioni la cacca

Gli echi sono beffarde risate

 

Fa finta di niente il mercato

Comunque adornato e rifocillato

Il ben di Dio piange in vetrina

Ma come soffermarci? di castità

in cintura abbiamo i desideri

 

In tanti siamo esuli dal mondo

Come santa Rosalia nella grotta

Viviamo di quel tanto che basta

Senza chieder aiuto a nessuno

Coltiviamo una rosa senza spine

 

sulla parola

Danidannusa

l'odore del fulmine

la poesia è un fulmine che in poche parole deve farti sentire l'odore di un momento

Il mio viaggio insieme a voi non finirà mai....

l'oratore

quando si usano le parole determinante è il ruolo dell'oratore che ne sa esaltare il contenuto emotivo...

il trailer!

controversa contraddizione
nella vita sottosopra
doppio senso e sestosenso

ALTEREGO

non è per sempre!

La Poesia si però!

URGE MECENATE!

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