madre eri favola!

Madre eri favola!

Da quando non hai più suono

è vuoto lo “C’era una volta”

 

I principi azzurri sono lontani

e Masaracchio scopre e calpesta

ogni mia volontà e desiderio

Scarabocchia gli arazzi

intessuti a far bella la via

delle nostre esistenze e i discorsi

son macchiati da oscuri

vigliacchi

                  Come fossero statue

sono immagini senza un ascolto

 

Un gran ballo di figure ambigue

 

Ed io esule da ogni invito

di loro non percepisco forma

so solo l’anima di terra e vetro

tenuta assieme da sterile sperma.

 

Se tu fosti madre Penelope

io rimasi accanto a Circe

                                         forse

La vita che annaspa e precipita

rincorrendo i sospiri di Ulisse.

 

“C’era una volta”

                              era incanto

dalla tua voce suadente e sicura

e la mia ch’era fessa servente

la ripone in quel vuoto tesoro

                                               d’una fiaba moderna…

io non dormo riposo...

Danidannusa

scene da favola che sono Reali!

foto scattate al Palazzo Reale di Genova

anche i poeti sappiamo essere burloni!