Figlia di una Gioconda...la mia non ha avuto vita facile

Mezza sconfitta

 

Ti ho conosciuta mezza sconfitta

nella memoria in cui rassicuranti gli occhi

tuoi di madre incontravano i miei

di figlia, desiderio di tutto ciò che sai.

La tua anima bambina ancora giocava

fra macerie e resti umani che non capivi,

curiosa sfogliavi ignara fino all'osso

poi ti ha spogliata il tempo, nel modo stesso,

del tuo bel viso così perfetto in foto e tanto

nelle parole di chi ti ha sorriso accanto.

Nostalgia di bellezza e allegria

infondo all'anima come ghiaia

di una vita subito nell'esigenza

della naturale lotta per la sopravvivenza

che adesso ci coinvolge lentamente,

siamo diventati sensibili giganti

di tutte le afflizioni del pianeta

coscienti. Saprà la nostra anima delicata

sopravvivere quando gli echi lontani

di distruzione diverranno presente?

Nel ricordo...

pochi versi per ricordare mia madre...una donna sempre forte nelle avversità

Il trentatreesimo gradino

Caduta in sanguinosa battaglia

Risalendo lo specchio

Più ripido

In rovinosa caduta

Il baratro di Alessandro Magno

Non ha più ridato occhio

Ai nostri sogni

Alle nostre carni

                                               E alla vita tua!

Un sacrificio mai gradito

Illuso da un “si”

Mai dato

Spietato ti ha tolto

Il trentatreesimo gradino

Avvelenata da un delirio

Dispersivo

Non sei più tornata

 

A mia sorella Rita

l'appeso è il presepio

Danidannusa

but you'll never make a saint of me!

TUTTO E' DECISO

TUTTO E' DECISO

C'E' CHI TI ARMA DI PAZIENZA

IMPLODE LA RABBIA

SPRUZZI DI VOLGARITA' SFUGGONO

DI TANTO IN TANTO

UN MARE D'IRRIVERENZA

VORREBBE INONDARE

QUESTO TUTTO DECISO

CATASTROFI D'INCERTEZZA TI FRENANO

IL PANICO FRENA SEMPRE TEMPESTIVAMENTE

URLA DI ALTRE ANIME

SCARICANO L'ADRENALINA

IMMOBILE CENTRO

DI CHITARRE ELETTRICHE

CHE TI RICONOSCONO

TI SCIMMIOTTANO

E TI LASCI SUONARE...

DIAPASONANDO

Danidannusa

riusciremo comunque a dare il suono che vogliamo alla nostra esistenza!