La nostra festa della Repubblica messi ancora in ombra dalla paura

IN THE NAME OF ITALY!

Come il pane…la nostra Repubblica

Questo grande pane,

Buon pane che tutti lavoriamo!

Lo vorremmo fragrante

Profumo invitante al lievitare

Entusiasti all’idea di poterne mangiare

Un po’ o tanto

Ma ci si deve arrivare!

 

Lievitate speranze            

E giusti intenti

Fate buon pane!

 

L’oscurità del pensiero,

Lievito di pessimismo

E criminali furberie,

Lascia un gusto amaro nella nostra Repubblica!

Cosa discussa ma sempre amata

Che sempre ha fatto pane

Col resto del mondo;

Con l’affamato straniero

Ci si è stretti e mangiato,

Festa all’ospite ricco,

Tenuto il passo con chi ci ha bacchettato.

Guardando sempre

A chi ci ha lavorato

Questo benedetto pane!

Il peso e la preoccupazione

Di poter accontentare tutti,

Il panico di non riuscire

A fare e a sfamare,

Ma si è preso l’impegno!

E di ogni politico

Io apprezzo il coraggio

E la voglia di governare…

Ma non vorrei solo un miraggio.

 

(questa poesia fa parte dell'antologia "Emozioni in versi" 2019)

ricordiamoci di essere figli della Resistenza!

Danidannusa

popolo di santi, poeti e navigatori

non perdiamo il nostro ottimismo