Buona Festa della Repubblica

L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro
e il lavoro non può farci morire o anche
l'Italia muore

Viva la Repubblica

 

 

“Viva la Repubblica!”

L’esclamazione dà sembiante

d’uno per noi seduto in Parlamento

alla fatidica scelta di cosa

sarà meglio far per tutti,

adatta agli adempimenti

di costituzionali leggi e

nonostante i miei ritardatari vizi

a inderogabili termini

 

Mi vedo lì – seduta

come a casa – fra dibattiti

poco chiari e poco chiusi

nelle mani il lavoro e il capitale

con le unghie sempre rotte

nonostante le precauzioni

e poi a far quadrare i conti fra

cooperazioni e fratellanze

svanite nelle nebbie e i sudori

di scirocco. Si sa tutti

comandare in Repubblica

per saper non obbedire

e allora – come a casa –

si dovrà stare in guardia,

soldati della libertà,per

farsi rispettare ‘chè anche

se si vuol la pace bisogna

lo stesso essere armati

 

“Evviva la Repubblica”

Mi fa sentire accanto ai senatori

nostri vecchi e saggia guida

di guerre testimoni e di

dolori nostri genitori

hanno già amministrato

quei conti e le memorie

che ci rendono storia

Ciò nonostante...

L’alighiero

 

Mi sento piccola e sola

stordita dagli eventi

inutile alla storia

 

Lasciata nello scarto

d’identità sociale

di un’esistenza precaria

gioco d’incoscienza

per sentirmi spavalda

recimolando coraggio

per tirare avanti

 

La voglia di vivere

ancora alighiero

di poesia scrollante

Figlia della Resistenza

Danidannusa

in epoche diverse gli stessi problemi

non perdiamo il nostro ottimismo