Destino pomodoro

Destino pomodoro

(gli anni del boom economico)

 

Chi migrava in cerca di ricchezza

E chi godeva dell’America

Gli ereditati pomodori

Erano i giorni della mia giovinezza

Quelli del caldo d’Africa

A servir l’invernale fame.

Cassette piene di questo cuore rosso

Fragori di vetri puliti

E bolliti dal sole asciugati.

Serie ispezioni alla forza del tappo.

L’aurora ci trovava alzati

Al bollir del calderone riuniti

Nel sacro rito della salsa in bottiglia

Miscela d’incomprensioni

Ma insuperabile al palato.

La famiglia in stato di scompiglio

Per destino pomodoro.

L’insalata della pace

Rasserenar avrebbe potuto le giornate

Ma era ancora disadorno

Il piacere più vorace

Senza comprender nulla della vita

S’aggiungeva giusto

Olio olive origano e sale

Presi in giro dal ridotto companatico

Non capivamo quanta

Fantasia ci vuole

Oltre i fumetti a render tutto armonico.

Avessimo tenuto a bagno

La cipolla a perdizione

E come i coraggiosi anziani in sfida

In capperi abbondato

E in quei terrificanti

Peperoncini ora risveglio di vita.

Un timido mangiare

Fra pensieri complicati

Non ci faceva più di tanto completare

La lista dei sapori

Le scelte più oculate

In quella Sicilia dal destino pomodoro.

 

in rimembranza

Danidannusa

Lo stupendo mare di Augusta

Siracusana...

Come una greca sulle rovine dei sicani...considero il mio vivere

Danidannusa for Ortigia

Nonostante siano passati anni da quando vivo a Siracusa riesce sempre ad affascinarmi ...

CASTELLO MANIACE

Anche se in fase di ristrutturazione ti fa respirare il passato di un'affascinante parte di Siracusa...

Villa Reimann

Fuori Ortigia vicina alla Neapolis un cuore verde di Siracusa