Solare

VORREI SALVARE IL SOLE
LASCIARLO INTATTO AL SUO POSTO
CON TUTTI I PROPRI RAGGI
TESI COME I MIEI NERVI
QUANDO TRATTENGONO IL  VENTRE
PER DARE LUCE ALLA MIA POSTURA
ED ESSERE AMMIRATA COME UN SOLE
CHE FA CRESCERE IL GRANO
CHE E' UTILE AL PANE
CHE CI SFAMERA' SEMPRE...

VORREI SALVARE IL SOLE
DALLE STORTURE DEI NOSTRI VIZI
DALLE INVERSIONI DI VALORI
CHE PROVOCANO SOLO DOLORI
E UN LENTO CONSUMARSI
DELLE NOSTRE VITE COSI' SPLENDIDE
E LUCENTI QUANDO SI ABBANDONANO
AL SUO CALORE E ALLA SUA LUCE
CHE CI RENDE FORTI NELL'OSSATURA
UN CASTELLO PRECISO IN OGNI MOVIMENTO

DANIDANNUSA

solari e senza inibizioni!

La cascata

Ti seguo

nel tuo cercare

fra le cime, più in alto,

quel disegno

di più rari e bei fiori.

In mezzo all'innato concerto

sovrumano

scorro lucente e m'ignori.

Fra pietre vellutate ecco il mio salto!

Meravigliano

la limpidezza e la frescura

nell'abside cui il monte mi ha riposto.

Echeggia

di gioia la voce e il fruscio!

Il corpo tuo nudo, lascivio, ora bagni;

riforgia

l'amore d'istinto natio.

Ti lavo, t'abbraccio e nel mio bacio rinasci.

 

Danidannusa

come ninfa d'acqua