Solstizio d'inverno

“Provo a starti lontano

ma più di così non posso

Ho voglia di scaldarti

ancora e di più”

 

Così tentenna il sole

Vorrebbe star fermo

declinando decisione

Poi si lascia attrarre

Vuole illuminare

il saluto dei gabbiani

 

Una smorzata risata

Eco alla tranquillità

dei mari in questo fecondo

giorno fra il tepore

solare e il nido

                Rinnovata esistenza

                Punto di riferimento

                cui tornare dal volo

 

Era il nostro notturno

Sperare al fiato d’una candela

Salvifica festosa fiammella

d’ogni agognato desiderio

 

Danidannusa

 

Sereno Natale