non poteva mancare il look da Befana!

A Natale mi piace dedicare qualcosa a grandi e bambini...lasciati cullare dalle mie parole...

La ragnatela della paura

La mano in una ragnatela

nel buio fa ribrezzo

stupida vigliacca cautela

mi fai pagare il prezzo

come da bambina nella notte,

sudario il letto dopo l'incubo,

la gola arida da sola inghiotte

il cuore, gabbia di una sincope;

gli occhi stretti serrati dal terrore

non allettati ad aprirsi

da benchè minimo rumore,

non volevano accertarsi

se ci fossero presenze

a plasmare l'oscurità

da cui prender le distanze.

Fingendo un'immobilità

l'impaurito pensiero monologo

disegnava l'uomo nero,

mi squadrava col monocolo

mi sfiorava come un velo

 

forse invece era la danza

silenziosa ed invitante

dei lenzuoli del fantasma,

ancor più raccapricciante

la presenza dei parenti

ormai passati a miglior vita

che negli occhi dan gessetti

se li guardi riservita.

ma se avessero narrato

questi ragni sospettosi:

dove non c'è cielo stellato

ci sono angeli premurosi

danno silenti carezze alate

e anche se gli occhi non stan chiusi

ti faran dormir le fate

lavorando i nostri fusi

sono nel buio più lontano

oltre loro nulla brilla,

non sentite, cantano piano 

il concerto che ci culla.

magicamente

Danidannusa

anche il problema paura è stato risolto!

spero di averti incantato!

alla prossima missione!