MIO SI

IL MIO SI NON PIACE
SARA' UNA QUESTIONE DI PUPILLE
SARA' CHE LE MIE OSSA
NON CEDONO IL MIDOLLO
SARA' CHE I MIEI MUSCOLI
HANNO VOGLIA DI LOTTARE
LE MIE BRACCIA DI ABBRACCIARE
LE MIE LABBRA DI BACIARE
IL MIO VENTRE DI DIMENARE
AL RITMO IL MIO SEDERE
LA MIA TESTA DI SPETTINARE
ANCORA I MIEI CAPELLI
E LA FRONTE DI INTELLIGERE
ANCORA IL MARE DI PENSIERI
CHE HANNO VOGLIA DI CREARE
E LE MIE GAMBE DI CAMMINARE
SU QUESTA TERRA CHE SI MUOVE
DI CORRERE SULLE STRADE
ASFALTATE DALLE NOSTRE VITE
IL MIO SI NON PIACE
DETTO ALLA VITA
DETTO AL PIACERE
DETTO AD UNA MUSICA
CHE MI TIENE VIVA
COME LA NATURA PIU' BRIOSA
NELL'INTENTO PIU' RIGOGLIOSO
DELLA PROPRIA CREAZIONE
"SI"

DANIDANNUSA
(questa poesia fa parte della raccolta "CUORE DI LATTE")



  

Le ragioni del vento

Volare sempre controvento

-mi ha suggerito il tempo-

non sempre è necessario.

 

Anche il vento ha una ragione

per seguire il suo binario.

 

Da quale punto lontano

fa radice il tuo seme del dissenso

che ancora i tuoi tralci

danno calci se non avanzi

oltre ogni cosa o casa? E marci!

Stanchi inutilmente il bene

e il male t'aspetta per farsi aiutare...

 

Io, fra le onde, come tutte le sirene,

lo sento quando ci vuol cullare

e il grande mare lo asseconda.

E' un vasto nuoto sincronizzato!

L'armonia del tutto fa una danza

di vita che duri all'infinito.

 

Danidannusa

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