MIO SI

IL MIO SI NON PIACE
SARA' UNA QUESTIONE DI PUPILLE
SARA' CHE LE MIE OSSA
NON CEDONO IL MIDOLLO
SARA' CHE I MIEI MUSCOLI
HANNO VOGLIA DI LOTTARE
LE MIE BRACCIA DI ABBRACCIARE
LE MIE LABBRA DI BACIARE
IL MIO VENTRE DI DIMENARE
AL RITMO IL MIO SEDERE
LA MIA TESTA DI SPETTINARE
ANCORA I MIEI CAPELLI
E LA FRONTE DI INTELLIGERE
ANCORA IL MARE DI PENSIERI
CHE HANNO VOGLIA DI CREARE
E LE MIE GAMBE DI CAMMINARE
SU QUESTA TERRA CHE SI MUOVE
DI CORRERE SULLE STRADE
ASFALTATE DALLE NOSTRE VITE
IL MIO SI NON PIACE
DETTO ALLA VITA
DETTO AL PIACERE
DETTO AD UNA MUSICA
CHE MI TIENE VIVA
COME LA NATURA PIU' BRIOSA
NELL'INTENTO PIU' RIGOGLIOSO
DELLA PROPRIA CREAZIONE
"SI"

DANIDANNUSA

(questa poesia fa parte della raccolta "CUORE DI LATTE")



  

Figlio del sole

Dieci carrozze ti porteranno 

figlio del sole oltre la maledizione

dieci uova ti sfameranno

dieci bimbi ti daranno la direzione

tra palme sole e lunghi capelli

inizierai i tuoi giri di solitudine

arriverai là dove non si è più belli

nel bosco senza verde dell'inquietudine

fra birilli e palline strani giocolieri

che saltano con le molle sotto i piedi

t'inviteranno a tornare dov'eri ieri

per non andare avanti "Dai scendi siedi!"

ti converrà fare andare avanti i cavalli

se vuoi arrivare alla vera delizia

romperai dieci teste dure senza intervalli

ne assorbirai il latte e la furbizia

così sarai signore della tua isola

accolto fra gioia canti e fiori

non ti chiuderanno più in una scatola

ti acclameranno sempre a venir fuori!

 

Danidannusa

(dalla raccolta "Gli asini che sconvolsero la storia")

Danidannusa in fabula