DIN...DONNE...DANIDANNUSA

 

 



DONNE


FRA LA VOGLIA DI SAPERE
E L'INGENUITA' CHE CI AVVELENA
FRA EVA E BIANCANEVE
FRA LO SPECCHIO E LA STREGA
VANITÀ E TENTAZIONE

BELLEZZA E DANNAZIONE

 

 


 


 

 

Figlia di Eva

 

So la consapevolezza di Eva

Non la ripudio

Ne sono figlia

Anch’io avrei scelto la mela

Ancora la mangio

Ne ho sempre voglia

E non è mela di rossa vergogna

Ma preziosa

ad ogni morso

Bella mela di dorata sapienza

Voglia succosa

senza verme nascosto

da una breve illusione di volare

 

Sui veleni della vita

abbiamo aperto gli occhi

Calamite di colpe e di male

per tutti i bimbi nati

e lottatori stanchi

Ci vedono felici su una nuvola

Scivolosa prigione

Sembra un paradiso

da pulire e mettere a tavola

Ma sotto noi piove

al richiamo dei narcisi

 

 

Danidannusa