quando la vita non si muove imparo a muovermi da me!

Dal limbo al paradiso

Da bimba nel limbo educativo

solo parole gentili e fiori

sgridata da un sorriso

davanti solo visi e cibi buoni.

Aspettavo già il domani

come un Paradiso...arriverà?

 

Andando più a tentoni

mi si spingeva alla serietà

sempre domande, sempre esami.

Non sempre si sopravviveva,

né agli animali portavamo crisantemi.

Poco importava ed io non capivo.

 

L'anima mia allora s'è distaccata,

ha chiesto quel Paradiso assente.

Nuotava mentre la radio suonava

regina d'ogni festa danzante!

 

 

Il tempo intanto portava via

i miei "buoni", restavano i "cattivi"

e a volte neanche loro. Che idiozia

pensare a dei risvolti negativi

oltre la morte! è già la punizione.

 

Mi appendo al mio Paradiso

non vorrei fosse un sogno vano,

me lo godrò sotto il mio sorriso

seduto su una mancata promessa,

nel tempo di una traversata necessaria,

nell'attesa di quella tale smossa

o evitando di mandare tutto all'aria.

 

Di sicuro non aspetterò oltre.

Per la mia anima il divertimento

non è associare Paradiso e morte.

Il Paradiso lo costruiamo dentro.

 

 

lo spirito di sopravvivenza ci induce sempre ad amarci e a pretendere il meglio!

Il tempo degli artigli

Ora è fredda la sera

Ora è fredda la sera

Mi abbraccia il lenzuolo

Sapendo che son sola.

 

La luce è una tagliola.

T’incastra a un ricordo,

l’assenza di un profilo

rassicurante accanto.

Ma è meglio questo gelo

Di libertà e paura.

 

L’anima nella savana

Ascolta i suoni e impara

A sentirsi al sicuro.

 

E’ il tempo degli artigli

A guardia dei fiori bianchi

Fra  teneri caprifogli.

Respiri e forze vibranti

Guardinghe ed esauste

accolgono la nuova era

fra riferimenti mistici

e un intermittente futuro.

Domenica Magnano Daniela alias

Danidannusa

abbiamo sempre bisogno di qualcosa che ci avvisi...

sarò sempre un suono costante...

OSCILLANTE

il più bel suono è il concerto d'amore con cui la natura ci ha creato e non dobbiamo mai rinunciarvi!

proseguo a corde tese!