RITRATTO D'AUTORE

Vecchi casolari

 

Di saggezza contadina

profumano le nostre terre

pettinate a dovere attorno

i vecchi casolari

 

Li guardiamo incantati

Un passato brulicante

fra erbacce e sterpi

ci risucchia trattenendoci

fra spine e miriadi

di fiorellini

 

Alita di pelle indurita

dalla strada nel sole

dalla fatica della vita

e dall’allegria scalza

di balli cadenzati

da marranzani e tamburelli

fiato nella pancia di una quartara

e stornelli innalzati alla luna

 

La delicatezza femminile

era un bacino prezioso

narrato dal sangue nei ricami

di seta sul cotone e il lino

per fermare tempo

e abbondanza da un balcone

Saper vivere da poveri

e salvare sempre le apparenze