RITRATTO D'AUTORE

In saecula saeculorum

 

Nei secoli dei secoli

insieme il percorso:

l’ulivo e l’uomo.

Pericoli scampati

sono foglie di giubilo

generati da una sacra

lancia. Come lancia

contro Polifemo

scagliato da Ulisse

che per amore terreno

al tuo cavo tronco

affidò il talamo.

Chissà se un greco

fu mai esiliato

bieco nell’oltraggio

alla tua esistenza?

Fatta per onorare

coraggio, forza e

resistenza. Fronde

d’ulivo fu la corona

di Giuditta, signora

spietata che ancora guida

noi donne alla danza

della seduzione, fuga

nel nostro disarmo e nella

disperazione. Pace

e rigenerazione al futuro

di tutti affidasti

con la colomba di Noè

e alla tua ombra

nacquero del destino

Di Roma i fautori.

Verde o nero il frutto

col dorato tuo succo

unge dall’Unto

generazioni in speme

e ci  alimenta, tra dolori

e glorie, in saecula

saeculorum fra

il male e il bene.

 

Danidannusa